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WATCHMEN 1 Who watches the Watchmen?


01 Watchmen - quis custodiet ipsos custodes?


(attenzione, il presente articolo vuole essere una spiegazione dell'opera di Moore e Gibbons e non un invito alla lettura, presenta quindi continui spoiler)


Ogni riferimento al testo e ogni citazione saranno seguite da tre numeri indicanti il capitolo, la tavola e la vignetta.


Ci sono delle frasi che sono entrate nell'uso quotidiano delle lingue occidentali e molto spesso le si usa senza che se ne conosca l'autore; chi non ha mai detto o sentito "mens sana in corpore sano" oppure "panem et circences"? Sono in pochi a sapere che il padre è Decimo Giunio Giovenale, poeta latino vissuto dal 50/65 al 140 dC. Forse un po' meno famosa è un'altra sua frase, "quis custodiet ipsos custodes?" cioè "chi controllerà i controllori?" di stringente attualità nella nostra società informatica gremita di telecamere e impaurita dopo l’11 settembre.

La traduzione inglese della frase si trova in versioni diverse come per esempio "But who will watch the watchers?". Alan Moore e Dave Gibbons usano un'altra versione, "Who watches the Watchmen?" per il loro grapfic novel intitolato, di conseguenza, Watchmen e la frase appare più volta scritta sui muri del mondo descritto nel libro. Nell'edizione in trade-paperback appare come chiusa del volume la frase: Quis custodiet ipsos custodes. "Who watches the watchmen?" -- Cited as Juvenal, Satires, VI, 347 "Quoted as the epigraph of the Tower Commission Report, 1987".

Watchmen è un graphic novel composto da dodici capitoli usciti separatamente in edicola come miniserie pubblicata dalla DC comics e poi raccolti in volume. Più precisamente:

1: At Midnight, All the Agents... (da Bob Dylan)
2: Absent Friends (da Elvis Costello)
3: The Judge of All the Earth (dalla Genesi)
4: Watchmaker (da Albert Einstein)
5: Fearful Symmetry (da William Blake)
6: The Abyss Gazes Also (da Friedrich Wilhelm Nietzsche)
7: A Brother to Dragons (da il libro di Giobbe)
8: Old Ghosts (da Eleanor Farjeon)
9: The Darkness of Mere Being (da C. G. Jung)
10: Two Riders Were Approaching... (da Bob Dylan)
11: Look on my Works, Ye Mighty... (da Percy Bysshe Shelley)
12: A Stronger Loving World (da John Cale)

Tutti i capitoli hanno caratteristiche e struttura comuni:

34 pagine, prima pagina con una banda verticale nera a sinistra contenete l'indicazione del numero del capitolo sormontata dalla figura stilizzata di un orologio che indica un conto alla rovescia da mezzanotte meno dodici nel primo a mezzanotte nell'ultimo, la parte a destra della pagina è occupata da un'immagine che riprende, ingrandita e leggermente modificata, la prima vignetta della prima tavola (fatto eccezione i capitoli IV e XI che riprendono la seconda vignetta). Seguono ventotto pagine di fumetto 'classico' (solo il primo capitolo ne presenta 26 e l'ultimo 32), quattro pagine di 'documenti' (il primo capitolo ne ha sei e l'ultimo nessuna) e un'ultima pagina che presenta un fondo nero con in basso la metà del quadrante dell'orologio che appare nella prima pagina che indica di nuovo i minuti mancanti alla mezzanotte; di capitolo in capitolo la pagina si sporca di sangue che cola da''alto, dalla prima che è perfettamente pulita all'ultima che è quasi completamente coperta e lascia solo l'indicazione delle lancette fisse sulla mezzanotte.

Il titolo di ogni capitolo viene da una citazione che torna in forma completa nell'ultima vignetta dell'ultima tavola di ogni capitolo in lettere bianche su fondo nero e affiancata, di nuovo, dalle lancette dell'orologio.

La storia si svolge in un universo alternato per molti versi simile al nostro e spesso gli autori usano in modo ironico similitudini e diversità: c'è un attore che corre per la Casa Bianca e ha come sigla R.R (12.31.2.); non si tratta comunque di Ronald Reagan, ma di Robert Redford e ancor più ironicamente un personaggio pronuncia la frase 'storica' "...who wants a cowboy actor in the White House?"(12.32.4.).

Il fattore scatenante della diversità dei due mondi è dato dall'esistenza dei super-eroi, sì, proprio quelli che hanno fatto le fortune economiche delle case editrici di comic-books!

Doug Atkinson nella suaanalisi approfondita di Watchman elenca una serie di differenze grandi e piccole tra il nostro universo e quello del mondo di Watchmen (da qui in poi MdW):

1 - Heinz: Nel 1892 il fondatore della Heinz corporation che commercia verdure in barattolo lanciò lo slogan "57 varieties". Nel mondo di Watchman, stando a 1.10.8. sembra che ci sia almeno una varietà in più.
2 - Il Vietnam: L'insuccesso americano nel Vietnam è capovolto nel MdW: Nixon nel 1968 (per assicurarsi la rielezione) promette di inviare nel Vietnam il Dr. Manhattan e nel 1971 lo invia. Nel giro di due mesi questi riesce a far arrendere i Vietcong e nel 1985 il Vietnam diventa il 51° stato degli U.S.A.(si veda il titolo di giornale nell'edicola di 1.4.3.).
3 - Lo Spazio: Nel nostro mondo esistono dei trattati che vietano la proliferazione nucleare nello spazio, nel MdW questi trattati non esistono se, come si legge dal titolo di un giornale che appare in 1.14.5. "Il congresso approva i silos lunari" (certo, si potrebbe anche trattare di silos per lo stoccaggio di granaglie, ma la cosa appare proprio improbabile). Indirettamente il titolo del giornale fornisce anche informazioni sullo stato dell'esplorazione spaziale: molto più avanzata della nostra.
4 - Ingegneria Genetica: naturalmente il primo pensiero va a Bubastis, la lince mutante di Ozymandias, ma la cosa è molto più diffusa ed accettata se (1.25.4.) un cameriere porta tranquillamente in tavola un tacchino con quattro zampe e niente ali.
5 - Atteggiamenti Sociali: Due uomini si abbracciano liberamente in pubblico (1.25.4.), il termine femminile per omosessuale è "gay women" e non "lesbians" (1.32.).
6 - Seconda Guerra mondiale: Nel MdW i nazisti hanno dei sabotatori in costume che agiscono negli U.S.A. (Screaming Skull e Captain Axis). Non c' è nessun riferimento alla seconda bomba nucleare sul Giappone, quella di Nagasaki.
7 - Fumetti: Nel nostro mondo la grande diffusione dei comics avvenne negli anni '40 con i super eroi. Il successo dei super eroi diminuì con la fine della Seconda Guerra Mondiale a favore di storie gialle e horror capitanate dalla produzione della EC Comics; la protesta pubblica guidata da Fredric Wertham portò alla reazione della Comics Code Authority, che pose fine alla maggior parte dei libri horror. Verso la fine degli anni '50 e all'inizio degli anni '60 i supereroi tornarono alla ribalta con la revitalizzazione della DC dei suoi vecchi personaggi (Flash, Green Lantern...) e con la nascita della Marvel, iniziata nel 1961 con Fantastic Four. Oggi i supereroi continuano a dominare il mercato.
Nel MdW i supereroi di carta esistono, ma la loro popolarità è messa in ombra dall'esistenza dei 'veri' supereroi e negli anni '50 si ha l'affermazione di titoli che hanno come protagonisti i pirati con la EC che domina il mercato. La protesta pubblica contro i comix non ha successo in quanto il governo si schiera a favore dei comics per "proteggere l'immagine di certi agenti ispiratisi ai fumetti per il loro lavoro". Nel 1960 la DC lanciò Tales of the Black Freighter di Max Shea e Joe Orlando [che esiste anche nel nostro mondo e che ha lavorato assieme ad Alan Moore], un'opera che aprì nuovi orizzonti. I libri di pirati continuano a dominare il mercato fino alla metà degli anni '80, quando l'"alieno" arriva a New York dopo di che gli horror diventano molto più popolari. Va notato che i fumetti dedicati ai pirati non sono mai stati popolari nel nostro mondo e a pensarci non viene in mente nessun titolo se si eccettua un'edizione illustrata dell'Isola del Tesoro.

8 - Nixon: nel nostro mondo Nixon è stato il vice-presidente di Eisenhower dal 1953 al 1961 e nel 1960 fu sconfitto nelle elezioni presidenziali da John Kennedy. Nel 1962 perse in un tentativo alla carica di governatore della California. Nel 1968 fu eletto presidente e rieletto nel 1972 con il più ampio margine mai registrato sull'avversario. Una serie di scandali (a cominciare dalle rivelazioni dello spionaggio ai danni dei democratici durante la campagna elettorale) portò al suo abbandono nel 1974.
Nel MdW Nixon impiega il Dr. Manhattan sulla scena interna e su quella estera usandolo per vincere la guerra del Vietnam e diffondendo la prosperità economica. Lo scandalo Watergate non accade in quanto i due giornalisti che nel nostro mondo denunciano il fatto, Woodward e Bernstein, vengono ritrovati morti in un garage (9.20.4.). Grazie alla sua popolarità la sua amministrazione spinge per una modifica del 22° emendamento che avrebbe limitato a due sole le sue elezioni ed è rieletto nel 1976, nel 1980 e nel 1984 (1.24.7. un manifesto lo rappresenta esultante sopra la scritta 'altri quattro anni').

9 - Latte: il latte (2.20.7.) è distribuito ancora in bottiglie di vetro ( e non nelle buste di cartone o nelle bottiglie di plastica).
10 - Droghe: una droga molto popolare nel MdW è il KT-28, che non esiste nel nostro (almeno non con questo nome)
11 - New York Times/Gazette: tra il 1945 e il 1966, il principale quotidiano di New York, il Times, ha cambiato il proprio nome in Gazette. (Non ci possono essere dubbi che sia lo stesso quotidiano, la grafica del nome e l'impaginazione sono simili. La presenza di un Times nel capitolo 1 potrebbe essere con ogni probabilità una svista.)
12 - Trasporto pubblico: Palloni e dirigibili non sono una forma comune di trasporto nel nostro mondo, ma sembra che lo sia nel MdW. Hanno sostituito altre forme di trasporto di massa: da nessuna parte nella serie appare un autobus e le metropolitane vengono citate solo al passato. Le uniche forme di trasporto comuni ai due mondi sembrano essere i taxi.

L'azione del romanzo ha luogo nell'America degli anni '80, in un periodo in cui quelli che venivano chiamati i supereroi (vigilantes in costume che cercavano di mantenere l'ordine, spadroneggiando molto spesso con atteggiamenti filo-fascisti) sono ormai in declino: c'è chi si è ritirato, chi è morto, chi ha problemi con la legge, chi è sotto sorveglianza, ma c'è anche chi ha avuto successo. La narrazione segue un percorso complesso e articolato attraverso forme di comunicazione diverse che vanno dal fumetto ai documenti pubblici, dai diari agli articoli di giornale etc, ed è tenuta assieme da una serie di leit-motiv che svolgono un'ottima funzione semantico-interpretativa.

Un peso molto importante è svolto dal layout delle tavole in quanto la struttura grafica della pagina entra a far parte in modo decisivo del flusso narrativo dell'azione.

Gran parte delle informazione sul MdW ci viene fornito in maniera indiretta attraverso titoli di giornali che appaiono nelle vignette, o scritte sui muri, o documenti che appaiono in modo apparentemente casuale come fondo delle immagini.

Il giorno preciso di inizio è il 12 Ottobre 1985, il Columbus Day, il giorno che celebra la scoperta di un nuovo mondo (6.26.1. "bloodstain on chest like map of violent new continent"), la festa dell'America e mancano pochi minuti a mezzogiorno (1.4.7., uno dei temi fondamentali dell'opera, il mezzogiorno/mezzanotte come momento di catarsi).

L'unico super-eroe nel vero senso della parola (dotato cioè di super poteri) è il Dr Manhattan, uno scienziato che a causa di un incidente in una cabina di sperimentazione atomica ha perso la propria materia umana ed ora è capace di smaterializzarsi e rimaterializzarsi a piacere; non solo, può anche vedere nel futuro e nel passato, in una specie di continuum anche se, però, non può intervenire sugli avvenimenti cambiando la storia. Finisce con lo svolgere una funzione ibrida, mezzo osservatore asettico e mezzo Dio esterno e distaccato.

Gli altri super-eroi non sono altro che dei giustizieri totalmente umani, un po' alla Batman (e molti sono infatti i riferimenti alla figura di Batman). Sono tutti personaggi che, comunque, non avranno poteri, ma di certo presentano grossissimi problemi psichici.

Il più interessante e caratteristico di questi personaggi è Rorschach (quando indossa il costume, il suo viso è nascosto da una maschera che assume l'aspetto delle macchie del test di Rorschach), è convinto che qualcuno stia tentando di uccidere tutti gli eroi mascherati che ancora sono in vita e si mette alla ricerca dell'assassino. La storia inizia appunto con l'uccisione di un uomo rispettabile e di successo che era stato un super eroe, the Comedian. Durante la ricerca di Rorschach tutti i vecchi super-eroi vengono a contatto tra di loro e riaffiorano le tensioni e le dinamiche di gruppo del passato. Lo svolgersi dell'azione mette in evidenza che la realtà è ben diversa da quello che pensa Rorschach, in quanto qualcuno sta tentando di portare la pace nel mondo ricorrendo, però, all'uccisione di milioni di persone innocenti. Al giorno d'oggi potremmo quasi paragonare questo fatto alla 'guerra preventiva', ma al tempo del romanzo il paragone più calzante era forse quello con la bomba nucleare: il sacrificio delle due città giapponesi aveva risparmiato molti lutti e molte distruzioni. Un paragone, questo, avvalorato con uno dei leit-motiv della storia (senza dubbio il più importante), quello appunto della minaccia nucleare.






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