recensione di Paolo Nizza a "La stirpe"
Un vampiro e un essere umano danno la caccia a uno spietato serial killer. Un fanta-horror che si ispira a Blade
Sono tra noi. Vivono tra noi. Ma non sono come noi.
Li chiamano vampiri e convivono pacificamente con la razza umana. Ma qualcuno, attraverso una serie di roccapriccianti omicidi, vuole porre fine a questa integrazione. Saranno un detective e un vampiro a tentare di fermare il misterioso assassino.
Bram Stoker non abita qui, in questo horror dove i figli di Dracula scorazzano alla luce del sole e si fanno beffe di croci, aglio e acqua benedetta.
Ambientato in un prossimo futuro a metà strada fra il regime in orbace e "1984" di Orwell, il film spazia tra duelli in stile Matrix e citazioni cinefile con donne dissanguate che rispondono al nome di Barbara e vampiri che si chiamano Orlock.
Tra peccaminose discoteche e fatiscenti ville, battagliano su ritmi tecno, il nero Bokeem Woodbine (Amicizie pericolose) e il cadaverico Adrian Paul, il MacLeod della serie Tv Highlander, mentre risulta indimenticabile la performance di Ling Bai. Armata di tacchi vertiginosi e occhi bistrati, l'attrice cinese ci offre una delle più eccitanti vampirelle mai apparse sullo schermo.
[ Indietro ]
Articoli per film Copyright © di IntercoM Science Fiction Station - (400 letture) |