The Difference Engine
di Glen Grant
La Macchina Differenziale è la fionda di David contro la mazza di Golia. Lo smilzo sfigato biblico fu capace di abbattere il gigante filisteo solo per il suo vantaggio tecnologico: lui aveva una fionda e Golia no. Ma… facciamo una supposizione, adesso… cosa sarebbe successo se i Filistei avessero sviluppato per primi la tecnologia delle fionde? Chi ha la fionda, e sa come usarla: un piccolo punto cardinale che fa tutta la differenza del mondo.
La Macchina Differenziale è la nuova tecnologia che rende l'oggi differente da ieri, la macchina che genera storia con la stessa sicurezza con cui il telaio Jacquard confezionava panni interi. Ma non c'è un programma per questa cosa, nessuna sequenza di schede perforate che determina l’onda degli eventi? O questa Macchina, sta vomitando il cambiamento senza nessuna ragione, scopo o disegno?
La Macchina Differenziale è evoluzione, la generatrice di novità, diversità, complessità. Esiste perché esiste. Nessuna ragione nessuno scopo, nessun disegno, solo un imperativo – spiegato per filo e per segno in schemi di proteine o di reti neurali o di elettroni o di schede perforate -, l'imperativo di replicare lo schema.
La Macchina Differenziale è informazione. Sentiamo un mucchio di discorsi sul potere di questa roba, ma poca gente sa definire quel che è.
La sola definizione utile è quella di Gregory Bateson: informazione è "ogni differenza che fa una differenza."
La Macchina Differenziale è un complesso sistema dinamico, instabile in ogni punto, in cui minuti cambiamenti possono avere effetti enormi, causando un cataclisma entropico od un salto prigoginico ad un nuovo, più adattabile equilibrio.
Allora: questo sistema è governato dall'Ordine Deterministico, o dal Caos, dal Caso e dalla Catastrofe?
La Macchina Differenziale era il sofisticato calcolatore meccanico dell'inizio del diciannovesimo secolo, opera di Charles Babbage. Comprendendo che le schede perforate di Jacouard potevano programmare qualcosa di più di semplici telai – macchine per calcolare. ad esempio - Babbage vide la possibilità di una "Macchina Analitica." Era un sogno ispirato ma senza speranze, sfortunatamente. Il progetto di disegnare e costruire questo computer mosso a vapore e con gli ingranaggi di ottone era oltre le sue possibilità, e probabilmente oltre le possibilità della tecnologia meccanica disponibile. Ma, ancora, forse questa non è stata poi tanto una sfortuna ...
The Difference Engine è un romanzo scritto in collaborazione da William Gibson e da Bruce Sterling, al cui interno viene portata avanti questa simulazione: cosa sarebbe successo se Charles Babbage fosse riuscito nel suo intento?
Non si può trovare un romanzo anticipato più avidamente. C'è stato un mucchio di discorsi fin da quando il progetto fu annunciato per la prima volta, e molti di questi discorsi erano sul tipo di: "Sterling ha le idee storiche e tecniche, e Gibson ha l'intuizione artistica, ed entrambi riescono a tirar fuori trovate fantastiche, inoltre hanno trovato una premessa brillante, così l'affare non può andar male. O no?"
Io, personalmente, ero un po’ preoccupato. Nonostante la crescente padronanza dei ferri del mestiere da parte di Gibson, non ero stato tremendamente impressionato da Monnalisa cyberpank. Lui e Sterllng avrebbero in qualche modo trovato una strada per mandare all’aria questo libro?
Non c'è da preoccuparsi, non l'hanno trovata.
The Difference Engine è denso, cinetico e tempestivo. È una farsa steampunk, un intricato romanzo di spionaggio, un cannoneggiamento filosofico e politico. difficile da descrivere, e forse è un po’ come leggere l'opera di Arthur Conan Doyle, John Brunner, John Le Carré e Thomas Pvnchon, tutto mischiato assieme come un cut-up di Burroughs.
Ha ottenuto tutta la profondità logica e l'autosimilarità incorciata dell'Insieme di Mandelbrot. In una parola, questa Macchina è sovralimentata.
Il libro non ha capitoli. È fatto di cinque "iterazioni" ed un "Modus."
La Prima Iterazione riguarda Sybil Gerard, una "donna caduta" figlia di un agitatore luddista giustiziato. La sua Inghilterra è stata trasformata da trent'anni di Macchineria, una Rivoluzione Informativa che ha fatto ingranare la quinta alla Rivoluzione Industriale. Lei viene assunta da Dandy Mick Radley, un punzonatore e cinotropista (hacker dei computer ed animatore digitale) che lavora per Sam Houston, ex Presidente dello Stato Libero del Texas.
Con la Seconda Iterazione, lasciamo indietro Sybil - anche se la narrazione alla fine la ricatturerà di nuovo - e l'obiettivo si sposta su Edward Mallory, archeologo. Lui ha appena completato una spedizione attraverso le terre selvagge d'America in una "fortezza a vapore." Qui, nel profondo del Wyoming, ha scavato fuori il primo scheletro fossile completo di un brontosauro, o "Leviatano di terra" (che richiama alla mente il racconto di H. G. Wells su carri armati a vapore, che anch'esso s'intitola "Il Leviatano di terra", "The Land Leviathan" (1).
La diversità dei personaggi, resi in modo magistrale, è sorprendente. Dai rispettabili scienziati-politici e dagli ossessivi agenti del governo, fino agli sboccati manovali e alle puttane senza vergogna, tutti sono convincenti ed a tutto tondo. Se non potete sempre seguire i contorti intrighi del libro, potete apprezzare compiutamente la meravigliosa gente coinvolta nell'azione. Si diventa tanto partecipi delle vicende loro, di tutti - l'ardente Ned Mallory e la prostituta Hetty; l'agente britannico Oliphant; Mori Arinori ed i (solo potenzialmente) pericolosi inviati giapponesi; la comunarda tespiana, Helen America; il giovane Marchese ed il suo schiavo, Jupiter - da volerli mettere in guardia contro quei rivestimenti da ufficio fatti d'amianto, e contro i loro folli progetti (frenologia assistita da computer, medicina magnetica, ingegneria sociale eugenetica, automobili), e proteggerli dal terribile Golia che stanno aiutando a far nascere ...
Mallory ritorna a Londra per trovarla strozzata dai suoi stessi rifiuti. Gli scarichi industriali si addensano nel puzzolente Tamigi e lo smog giallo minaccia di asfissiare la città. L'ordine sociale si dissolve rapidamente, gli anarchici ludditi prendono le armi, bande di ragazzini impazziti scorrazzano per le strade. Per Mallory, un esponente della controversa Teoria del Catastrofismo, questa rapida degenerazione è spaventosamente riconoscibile, è il tipo di collasso di sistema che ha spazzato via i dinosauri.
Pesce morente si contorce nel fango di scarico del Tamigi - possibili fossili da scoprire per gli archeologi di qualche razza futura. Storni senza vita ricoprono il terreno mentre la nebbia tossica provocata dal carbone peggiora. (Balzo in avanti di cinquant'anni: " ... minuscoli aerei senza pilota si tuffano e stridono contro l'orizzonte rosso. Come storni. .. " - mentre il meccanico minaccia di sostituire l'organico nell'evoluzione ... )
The Difference Engine è un affascinante romanzo puzzle, una cosa ronzante e vibrante che viene proposta montata solo per due terzi.
Uh kit fatelo-da-soli composto di centinaia di parti in movimento, Ogni lettore che si aspetti il classico romanzo fatto come un meccanismo ben oliato sarà scosso dalla costruzione non ortodossa di The Difference Engine e dal numero dei pezzi apparentemente sparpagliati che rotolano attorno tra le sue copertine. In effetti, con un piccolo sforzo, il lettore scoprirà che ogni pezzettino si collega bene al resto. Ma, se c'è un insieme di istruzioni per questa cosa, qualche tipo di manuale dell'utente, allora si trova per la maggior parte nell'ultima sezione, intitolata "Modus: le immagini tabulate." Composta da un assortimento di piccanti notizie storiche, discorsi e documenti, questa sezione illumina certe questioni lasciate in sospeso e lega assieme alcuni fili narrativi scollegati.
Molti degli ingranaggi del romanzo ruotano attorno ad un singolo asse: il Modus, una "sequenza di punzonature" (un programma di computer sotto forma di schede perforate) ideato da Mick Radley e dalla grande matematica Lady Ada Byron. Per versioni di questo programma si lotta, si uccide, si ruba, si copia, si comprime e si compila, finché un malvagio anarco-luddita, il Capitano Swing, cerca di metterei sopra le mani. Lui è apparentemente convinto che il programma sia un "Modus," un sistema infallibile per il gioco d'azzardo. (Cercate di calcolare quante copie del programma Modus vengono fatte, chi le passa a chi, e dove finisce ognuna di esse - un gioco interessante, anche se non necessariamente illuminante.)
Sapendo (come lo sappiamo noi In quest'epoca dei lumi) che un simile "modus per il gioco d'azzardo" è un'impossibilità teorica, tutti i mal guidati inganni del Capitano Swing sembrano piuttosto ironici, ed un bel po’ di mistero viene generato a proposito della vera natura del programma.
Intenzionalmente (sospetto), lo svelamento di questo mistero può essere insondabile per quei lettori che non sono al corrente di certi oscuri concetti matematici. Quelli che hanno letto (e realmente capito) il libro di Douglas Hofstadter, Gôdel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante, hanno un vantaggio decisivo. Il che è esattamente il punto, perché The Difference Engine è un libro sul potere della conoscenza, sui modi in cui l'informazione è impiegata da Coloro Che Sanno, a svantaggio di Quelli Che Non Sanno. Ed "avere il vantaggio" è il nome del gioco, sia che il gioco venga chiamato capitalismo, sia che venga chiamato tecnologia, storia od evoluzione.
Il libro è un sistema aperto, che richiede al lettore di entrare completamente nel cerchio in modo che possa prender vita. Nelle parole di Lady Ada, la Regina delle Macchine, "Un sistema chiuso non è l'essenza del meccanico, di ciò che non pensa? Ed un sistema aperto non è la vera definizione dell'organico, della vita e del pensiero?"
Nascosti all'interno del testo ci sono grovigli di ironie annodate, ironie sui personaggi, sulla storia e la dialettica della scienza. Alcune di loro sono argute in modo divertente, altre quasi dolorose, ed alcune saranno individuate solo dopo letture multiple del libro. Considerate la citazione da rivista che appare nella sezione del Modus, e che ci informa che un certo personaggio è salpato per l'America per insediarsi con Colerdige e Wordsworth nel loro Falansterio del libero pensiero e del libero amore.
Tutto molto bello, finché non ci ricordiamo che il tizio è malato di sifilide avanzata e non è consapevole della propria condizione. Malattie mortali trasmesse sessualmente non sono, ovviamente, sconosciute alla storia ...
The Difference Engine è per gli autori un'opportunità di reiterare un certo numero di idee delle loro prime opere, rienunciandole nel contesto della loro Inghilterra alternativa del diciannovesimo secolo. L'ordine fuori dal caos, centrale per la teoria della complessità di Prigogine, e per La matrice spezzata di Sterling, qui viene trasposto nella prosa fiorita del faccendiere letterario, "Dizzv" (= "Vertiginoso"] Disraeli. (Sembra difficile che arrivi ad essere Primo Ministro in questa versione della storia.)
Comune sia ai romanzi di Gibson che a quelli di Sterling (ed alla narrativa del Movimento in generale) è il tema dello stornamento, dell’appropriazione di utensili ed immagini per scopi mai previsti dai loro disegnatori. In The Difference Engine, lo stornamento è una strategia impiegata dai ludditi nei loro tentativi di abbattere la meritocrazia scientifica del Partito Radicale Industriale. Dalla Comune rivoluzionaria di Manhattan, Karl Marx leva il grido di battaglia di impadronirsi "dei mezzi di informazione e di produzione."
In un accenno di giocosa autoreferenza, Gibson ricicla perfino una scena di Neuromante in cui il protagonista usa il riflesso della vetrina di un negozio per cogliere una visione fugace dell'agente che lo sta pedinando. Solo leggermente in evidenza sono messe l'ossessione di Sterling per le evacuazioni d'emergenza ed il feticismo di Gibson per gli alberghi.
Nelle sue opere brevi, Sterling ha esibito una predisposizione per le ricostruzioni storiche, e Gibson ha costruito la propria fama sulla capacità di comunicare l'esperienza totale, l'aspetto e le sensazioni provocate da un futuro inventato. Insieme, fanno in modo da creare un diciannovesimo secolo alternativo che vive davvero, completo nei dettagli fino alle scatolette di polvere dentifricia ed all'odore di paraffina, con un raggio ampio a sufficienza per abbracciare sconvolgimenti storici globali. Il mondo del romanzo è frenetico, caleidoscopico, tangibile.
Come in ogni buon romanzo di FS, buona parte dell'effetto, dello straniamento, viene dalla giustapposizione del familiare con il non familiare. Questo Engine mescola assieme elementi delle nostre stesse vite circondate da computer negli anni '90 del ventesimo secolo con l'intero mondo reale degli anni '50 del diciannovesimo secolo, facendoli sembrare entrambi piuttosto strani. Periodi storici diversi, compressi in uno solo, combinati con la paranoia della vita sotto l'Occhio vigile del Grande Fratello: il risultato ricorda in modo significativo il film Brazil di Terry Gilliam.
Ed è tutto qui, tutta la situazione incasinata in cui noi ci ritroviamo adesso mentre superiamo questo tecnologico Inferno del Cambiamento.
Riconosciamo i segnali di pericolo. I media rendono stupidi, mentre la copertura delle notizie viene drenata di ogni significato dalla sindrome della stretta informativa, ed il divertimento viene sovvertito dagli Effetti Speciali.
La coordinazione multinazionale della produzione crea pericolose tecnologie che non possono essere controllate - come armi portatili da poco prezzo di fabbricazione franco-messicana-spagnola-inglese, che sembrano apparire fuori dall'Etere: "Diventa difficile, allora, dire da dove viene un'arma come questa."
Mentre gente astuta ed affaccendata involontariamente crea le macchine che daranno vita ad un quasi onniscente Grande Fratello, altra gente comincia a scomparire, sia figurativamente che in modo letterale, cancellata dalle registrazioni, prelevata dalle strade, o sorpassata nell'evoluzione dalle macchine. Vermi del cambiamento propulsi a vapore minano da sottoterra tutto quello che il passato ha costruito, lasciando solo un vago senso di amnesia culturale.
Tutto quello che è solido si dissolve nell'aria quando l'Occhio si apre e lo guarda.
The Difference Engine è ...
No. Basta. Devo fermarmi prima di tirar fuori qualcos'altro. Non voglio rovinare a nessuno quest'esperienza. Leggete il libro. Vi terrà a pensare per qualche tempo. Per ora, alcuni misteri devono restare oscuri.
Dovrete, lavorarci sopra per conto vostro...
Solo, che cosa sono i "Sette Peccati di Babilondra?"
E, più significativamente, che cos'è la "conoscenza che è morire per nascere" ("knowledge that is dying to be born")? È semplicemente l’autoconsapevolezza dell’intelligenza evolutasi dalle macchine - l'immanente Entità Matrice? O, più esotericamente, ha qualcosa a che fare con la Parola causativa che ci ha fatto partire lungo questo ramo evolutivo, che ha dato inizio a questo gioco della Storia? C'è, dopo tutto, qualcosa di latente nella Storia, morire per nascere?
Forse io conosco le risposte a queste domande. Forse no. Ma perché dovrei dirlo a voi, eh? Questa conoscenza è mia! Mia, mi sentite?
Voi, lettori dell'OCCHIO...
Oh, l'Occhio, l'Occhio che tutto vede!
(1) N.d. Tavosanis: salvo errore, il titolo esatto del racconto di Wells è "The Land Ironclads", "Le corazzate di terra" - e non mi sembra di ricordare che i veicoli militari del titolo fossero propulsi a vapore. Viceversa, The Land Leviatan è il titolo del secondo romanzo della trilogia di Oswald Bastable, il "nomade del tempo" di Michael Moorcock, dove si descrive un gigantesco veicolo da guerra impiegato dall'Attila Nero di un ventesimo secolo alternativo (ispirato ai romanzi protonovecenteschi di G. Griffith).
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