Things to Come - il futuro sul grande schermo
Con il termine dell'estate, come di consueto, i nostri schermi si preparano ad essere invasi da quelle che sono le pellicole della stagione 86/87.
Fedeli al nostro appuntamento ci prepariamo per dare un’altra tornata di anticipazioni cinematografiche; cogliamo inoltre l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno apprezzato e supportato i nostri saggi sulle serie televisive.
Intendiamo proseguire il lavoro iniziato con "Star Trek" e ben presto faremo il punto su altre "TV Series".
Iniziamo la nostra carrellata con "The Oracle", debutto alla regia della giovane Roberta Findlay, una delle poche donne ad essersi specializzate nel campo dell'Horror, la sua carriera inizia infatti nel 1971 con "Snuff" (pubblicizzato come un vero 'Snuff film' dove le persone venivano realmente uccise, ma in realtà il tutto fu solo una manovra commerciale), una pellicola che tentava di sfruttare l'infame storia della famiglia Manson. A "Snuff" seguì nel 1974 "Shriek of the Mutilated", una curiosa pellicola costruita attorno alla ricerca dello Yeti da parte di un gruppo di studenti. Entrambe le pellicole furono dirette dal marito: Michael Findlay e Roberta curò la fotografia.
"The Oracle" giunge qualche anno dopo la morte di Michael e scaturisce dal desiderio della moglie di seguire le orme del marito; è la storia di Jennifer (Caroline Capers Powers), una affascinante donna sposata che trasloca nell'appartamento di un medium scomparso. Inutile dire che la casa si rivelerà invasa da creature demoniache e dallo spettro di una donna assassinata (Dorin Seymour) che manifesteranno la loro "simpatica" presenza. A complicare ulteriormente le cose, giunge sul posto un sadico killer (Pam LaTesta) che dà la caccia a Jennifer e per terminare in bellezza nessuno le crede.
Il make-up è di Dian Mercil, Mike Maddi e Ralph Cordero.
Più fortunato di Jennifer è invece King Kong che grazie alle cure del nostro Dino De Laurentiis, o meglio grazie al suo portafoglio, ritorna in vita in "King Kong lives", il seguito al "King Kong" del 1976. Con un budget di 18 milioni di dollari il sequel prende il via dove il primo film finiva, con il nostro scimmione che è sopravvissuto alla caduta dalle due torri ed è in urgente bisogno di un trapianto di cuore. La regia è ancora di John Guillermin mentre il nostro Carlo Rambaldi si è occupato ancora una volta della creazione dello scimmione.
"The Fly", il remake dell'omonimo film di Kurt Neumann del 1958, è ormai quasi completato.
La pellicola diretta dal bravissimo David Cronenberg presenta Jeff Goldblum nella parte dello sfortunato scienziato Seth Brundle, destinato a trasformarsi progressivamente in una mosca a causa di una incidentale fusione delle sue molecole con quelle dell'insetto durante un esperimento di transfert molecolare.
Il regista ed il produttore, Stuart Cornfeld, sottolineano che il nuovo film ricorda solo vagamente la pellicola originale.
Anche la trasformazione dello scienziato in mosca è stata realizzata in modo differente, attraverso stadi progressivi. Il trucco è supervisionato da Chris Walas, che ha già lavorato in "Gremlins" ed in "Scanners", coadiuvato da Stephan Dupuis. La distribuzione in Italia e prevista per il gennaio '87.
Zombie a go-go invece per "Night of the Kreeps", diretto da Fred Dekker, qui alla sua prima esperienza quale regista, la pellicola è, nelle parole dello stesso regista, " ... uno stupido low-budget Horror film che abbia personaggi per cui la gente provi apprensione se muoiono"; continua Dekker: "Ho sempre voluto dirigere l'estremo B-movie in bianco e nero, tipo quelli del 1956 (i primi 5 minuti della pellicola sono effettivamente in bianco e nero), in questo film potrete trovare tutti i luoghi comuni dei B-movies: Zombies, fanghi dallo spazio, ragazze in costumi discinti ed un po' stupidotte e chi più ne ha più ne metta… ".
Il film inizia nello spazio, dove un alieno morente invia un contenitore metallico verso la Terra, il guscio si schianta sui nostri verdi prati nel 1959, proprio a due passi da una coppietta amoreggiante, qualcosa emerge dal contenitore, uccide la ragazza e paralizza il ragazzo, il suo corpo viene così trasferito in un lettino criogenicamente congelato alla vicina Università per tentare di rianimarlo e qui rimane fino al 1985. Inutile dire che uno stupido ragazzo romperà il suo letargo portandosi via il suo corpo per impressionare gli amici e che il giovane rinato se ne andrà in giro ad infettare la gente con del fango spaziale.
Sulla scia di John Landis, Dekker ha voluto inserire anche un po' di humour nero nella sua opera e così tra un brivido e l'altro lo spettatore potrà farsi qualche risata, come quelle provocate dall'arrivo di un cane-zombie.
Gli effetti di make-up sono del venticinquenne David Miller a cui si deve il trucco di Freddy Krueger in "Nightmare on Elm Street" (tit. italiano: "Nightmare-dal profondo della notte"), tra gli interpreti: Jason Lively, Steve Marshall, Tom Atkins e Dick Miller; la pellicola è al momento ancora in lavorazione e nessuna data è stata quindi ancora fissata per la sua distribuzione.
Rimaniamo in tema di Horror comedy con "Critters", diretto da un altro regista alle prime armi: Stephen Herek; il film, che alterna attimi di terrore a rilassanti risate, inizia con una esplosione su di un asteroide, sede di una prigione di massima sicurezza. L'incidente permette ad alcuni Krites, piccoli e pelosi cannibali incarcerati nella prigione, di fuggire, rubare una astronave e dirigersi verso la Terra. Questi pericolosissimi alieni atterreranno nei pressi di una isolata fattoria e daranno il via al loro regno di terrore, sfogando i loro famelici istinti, ma niente paura, dallo spazio sono in arrivo due bounty killers con poteri camaleontici che renderanno la vita difficile ai mostriciattoli.
Nel cast spicca Dee Wallace Stone (Helen Brown), ancora una volta impegnata in una dura battaglia per difendere la propria famiglia (il suo ruolo in "Cujo" era analogo), Billy Green Bush (Jay Brown), e Terrence Mann e Don Opper nella parte dei due bounty killers.
I piccoli mostriciattoli sono stati creati dai fratelli Steve e Charlie Chiodo che hanno provveduto anche ad animarli con l'aiuto di Dwight Roberts. La sceneggiatura è dello stesso Stephen Herek in collaborazione con Dominic Muir.
Su TDS anno 4 N. 3 avevamo già parlato di "Evil Dead II", seguito de "La Casa" (tit. orig. "The evil dead"), bene, eccovi allora qualche notizia fresca fresca: la pellicola è diretta ancora una volta da Sam Raimi, prodotta da Robert Tapert ed interpretata da Bruce Campbell, le riprese sono iniziate a gennaio di questo anno in Florida il cui clima è stato preferito a quello del Tennessee, dove era stato girato il primo film.
Sulla storia regna il top-secret, ma siamo riusciti a sapere che il film inizia proprio dove il primo finisce, con Ashley (Bruce Campbell) che sopravvive miracolosamente alle forze demoniache che abitano la foresta. Il soggetto sarà molto più legato a quello che è esattamente il libro dei morti, ci saranno inoltre mostrati il professore e la moglie posseduta, di cui nel primo film si trovavano solo gli appunti e la registrazione, ed infine, last but not least, potremo finalmente vedere le creature demoniache la cui presenza era stata solo suggerita in "The Evil Dead".
La casa di produzione è la Embassy Home Entertainment che dopo essere stata acquistata da Dino De Laurentiis ha investito nuovi capitali nell'impresa.
"Big Trouble in Little China" ci mostra invece le disavventure di Jack Burton (Kurt Russell), un camionista che ha la sfortuna di imbattersi in un mistico esercito di killers, guidato dall'immortale cattivo di turno (James Hong), in una sorta di 'underworld' al di sotto di San Francisco, a condire il tutto aggiungiamo mostri e creature demoniache.
La regia è di John Carpenter che ancor a una volta fa coppia con il suo attore preferito: Kurt Russell; gli effetti speciali sono di Richard Edlund, mentre la sceneggiatura è di W. D. Richter che aveva precedentemente scritto quella di "Buckaroo Banzai".
Per il film sono stati utilizzati ben tre 'soundstages' della 20th Century Fox dove con minuzia sono stati ricostruiti interi quartieri di Chinatown insieme a tunnel sotterranei e mondi interrati. Tra gli altri interpreti ricordiamo: Kate Burton (Margo), Dennis Dun (Wang Chi), Kim Cattrall (Gracie) e Donald Li (Eddie Lee); la pellicola è ormai terminata ed è in attesa di una prossima distribuzione italiana che avverrà, probabilmente, durante il periodo natalizio.
Nell'attesa delle prime avvisaglie della stagione cinematografica 1986/87 scrutiamo fiduciosi lo schermo ... il futuro è alle porte e l'Horror assume sempre più pericolosamente un sapore quotidiano.
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