Overdose
di Daniele Cerchi
Sull'acqua verdastra la schiuma crea strani giochi, una via di mezzo tra un quadro di Picasso e l'effetto che mi ha la Morning Glory.
l'uniformità e la morte, la diversità e la vita
Lo scafo abbandonato sulla spiaggia ondeggia come fosse vivo, ogni qualvolta viene colpito dalle onde.
Tiro un calcio, il legno si sbriciola.
Anche lui è marcio.
ma è inutile cercare parole, la pietra antica non emette suono
I miei piedi sono ad un buon punto di congelamento, mi pento d'aver gettato via i sandali sfondati.
Il freddo gelido della sabbia bagnata mi penetra nelle ossa.
el pueblo unido jamas serà vencido!
Ricordo:
la prima sega,
il primo spinello,
la prima scopata,
il primo buco.
da ciascuno secondo le proprie capacità, a ciascuno secondo il proprio bisogno
In fondo alla spiaggia, dove comincia la radura credo d'intravedere una piccola capanna. Con piacere noto che la nebbia sta scomparendo, e un consunto sole si sta alzando.
porco dio
Inciampo.
La mia bocca si riempie di sabbia umida, guardo la gamba, è tutta bluastra ma almeno non mi fa più male.
Mi hai mostrato come il dolore di uno solo, muore nella vittoria di tutti
Sono riuscito ad arrivare alla capanna, con sollievo mi sdraio sul pavimento di legno. È asciutto. Mi addormento.
chiunque neghi l'autorità e combatta contro di essa è un anarchico
Sono sveglio.
Ho freddo.
Mi tocco la fronte. Scotta.
il papa si buca e vede dio
Mi chiedo quanto ci vorrà perché arrivi la nube radioattiva. Riuscirà a fregare sul tempo la cancrena?
pagherete caro, pagherete tutto!
Che ore sono? È mattino o pomeriggio? Che giorno è?
Ma io chi sono?
i proletari non hanno un mondo da guadagnare le loro catene. E hanno un mondo da guadagnare
Cerco affannosamente nelle tasche dei jeans, ne trovo ancora una. La pulisco dalla sabbia, osservo questa piccola compressa bianca, in un attimo potrei sbriciolarla o ... mettermela in bocca.
un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi ricominciare da zero
Dietilamide dell'acido lisergico. Si, deve essere il suo nome scientifico.
Cazzo, che memoria che ho!
creare, lottare, potere popolare
Perché!
Ho paura, non voglio morire!
Dio, Allah, Buddha, Krsna, Geova. Aiutatemi!
Bastardi, fetenti, fate qualcosa per me!
to be or to be not. This is the question
L’ho ingoiata.
la verità è sempre rivoluzionaria
Mi sento più rilassato. Adesso ho scelto come morire.
rote Armeè Fraktion
Cazzo, come ho potuto prima invocare quel coglione di dio, io!
Marx perdonami.
alle fronde dei salici per voto, anche le nostre cetre erano appese
Tutto è andato a puttane. Millenni di storia, di eroi, monumenti, imperi, guerre. Tutto fottuto.
destruam et aedificabo
verrà la morte e avrà i tuoi occhi
da "Un'ambigua utopia" n. 2, anno 4, ‘80
[ Indietro ]
Racconti e recensioni fanzine Copyright © di IntercoM Science Fiction Station - (12 letture) |